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Vuoi fare la blogger? Spiega chi sei, perdinci!

Written by Lara Rigo

Inauguro queste pillole di blogging per aspiranti mamme blogger (non solo mamme, ma essendo della categoria mi piace essere populista e parlare alle mie simili ;-)) con una questione che sembra banale ma che nasconde una difficile realtà fatta di omissioni e oscurantismo: la presenza del “chi sono” e della email. Più che presenza, sarebbe meglio parlare di ASSENZA, un’assenza ingiustificata per tanti motivi a cui è arrivato il momento di dire basta.

10441263_964260923599968_4532301301956511788_nTu, mamma blogger alle prime armi, sì proprio tu: lo so che passi le giornate nei gruppi tematici su facebook cercando di capire come fare ad avere collaborazioni con le aziende. Lo so, ti lamenti con le tue colleghe che nessuno ti si fila e non capisci perchè: scrivi bene, hai dei contenuti interessanti, qualcuno ti commenta e ti condivide anche. Perché non ricevi quei fantastici gift che riceve la tua amica mamma blogger che scrive male e fa foto orribili? Perché? Te lo dico io: perchè lei ha scritto chi è, cosa fa, ci ha messo la faccia (magari brutta, eh, ma pur sempre faccia); è come se tu andassi a un colloquio di lavoro col burka e senza documenti, oh magari sei bravissima nel tuo campo ma avrai un “le faremo sapere” assicurato. Non ci si può fidare di chi non si conosce, that’s true.

Per non parlare di chi scrive bene la paginetta “chi sono” con tanto di foto, descrizione, biobibliografia dettagliata, cose fighissime, e poi… non lascia la mail. Ma non solo lì, ovunque nel blog. Nessuna mail, nessun modulo di contatto, neppure un piccione viaggiatore a noleggio. Non si fa e ricordate che: lasciare una mail non equivale a lasciare il vostro numero di carta di credito. Molti temono chissà quali ripercussioni sulla vita privata, sociale, legale… ma vi svelo un segreto: anche se non mettete la mail, il modo per trovarla c’è e si chiama Google. Ma secondo voi, chi vuole contattarvi per proporvi una collaborazione ha tempo da perdere per setacciare il web alla vostra ricerca? Conoscete già la risposta. Quindi, riassumendo, se volete fare del blog una seconda opportunità di lavoro dovete inserire obbligatoriamente:

  • pagina CHI SONO: nome (cognome non necessario), di dove sono, cosa faccio nella vita offline, perchè ho aperto un blog e cosa voglio farci. Possibilmente foto vostra che ispiri fiducia e simpatia: non foto in costume, con occhiali da sole, con persone che non sanno di essere pubblicate o, il peggio del peggio, fototessere. La foto profilo è il vostro biglietto da visita: vi serve per mostrare che “dietro alla tastiera c’è di più”.
  • EMAIL: vi prego, mettete la vostra mail nei “CONTATTI”. Se avete paura dello spam usate un form da compilare, se avete paura che vi scrivano maniaci sessuali imponete dei filtri attraverso le impostazioni, se non volete mischiare comunicazioni lavorative o personali non usate la mail che usate di solito. La migliore delle soluzioni è quella di crearne una ad hoc per il blog con: nomeblog-chiocciola-gmail.com perchè in questo modo avete anche già il profilo personale G+ (che dovrete rinominare col vostro nome vero, e creare la pagina per il blog) e il canale YouTube fatti, mica male eh? Inoltre sarete identificabili e ricordabili (no email del tipo biondina85@boh.net per favore, abbiate pietà) e il vostro personal branding ringrazierà e vi offirà da bere.

Ti ho convinta? Parliamone!


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